Pensione
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pensioni: Forme e Modalità di calcolo

 

Per poter maturare la pensione è necessario avere dei requisiti legati all'età anagrafica, ed altri legati all'anzianità contributiva, per cui esistono varie forme di pensione, diversificate in base modo con cui essa è maturata. 

Forme

  1. Anzianità
  2. Vecchiaia
  3. Invalidità
  4. Inabilità
  5. Superstiti
  6. Privilegiata

 

Il finanziamento delle pensioni può essere fatto in base a due criteri alternativi: a capitalizzazione e a ripartizione.

 

Con il metodo a capitalizzazione, la pensione maturata dipende dalla quantità dei contributi versati e dai successivi interessi maturati: quanto più si è versato tanto maggiore sarà l'importo della pensione, in pratica, è come avere un conto in banca dove si deposita quando si è in attività e da cui si preleva quando si va in pensione.

 

Con il metodo a ripartizione invece il pagamento delle pensioni è finanziato, anno per anno, dai contributi versati dai  lavoratori in attività: tutti i contributi sono versati in un fondo da cui  contemporaneamente si prelevano gli importi per pagare le pensioni; non esiste quindi un legame stretto tra quanto si è versato e quanto si percepisce.

La generazione in attività paga, con i suoi contributi, la pensione alla generazione in pensione, senza operare alcuno accumulo.

 

I sistemi pensionistici sono nati principalmente come sistemi a capitalizzazione, successivamente, anche a causa dell'alta inflazione postbellica (che ha ridotto notevolmente ed in poco tempo il valore dei capitali accumulati), sono stati trasformati come sistemi a ripartizione; allo stato attuale si sta ritornando al sistema a capitalizzazione.

 

 Da quanto su scritto ci sono più metodi di calcolo.

Modalità calcolo

  1. Retributivo
  2. Misto
  3. Contributivo

 

Il retributivo è a ripartizione, il contributivo è a capitalizzazione, il misto parte in un modo e parte nell'altro.

 

 

 


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